- ID Provider: 3384
- Crediti ECM rilasciati: 9,8
- Durata: 8 ore
- Il 19/04/2026
- Posti disponibili: 50
- Modalità di accesso: in base all'ordine di arrivo.
- Quota di partecipazione per i destinatari dei crediti ECM: 100€ i.i
- Destinatari crediti ECM: I crediti ECM saranno riconosciuti alle seguenti professioni: PSICOLOGO (psicologia; psicoterapia).
- Sede: Via Ala di Stura 5, 10147, Torino (TO) Presso: Sala conferenze Cascina Fossata
- Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattarci tramite il modulo presente nella pagina Assistenza o scrivere all'indirizzo email: info@ecmmanagersrl.com
Descrizione del corso
Il convegno intende offrire un approfondimento
clinico e teorico sui temi degli orientamenti sessuali e delle identità di
genere, ambiti di crescente rilevanza per la pratica psicologica, psichiatrica
e psicoterapeutica contemporanea. Attraverso contributi provenienti da differenti
modelli teorici, l’evento propone una riflessione articolata sui processi di
costruzione dell’identità, sulle esperienze soggettive delle persone
transgender e non binarie e sulle implicazioni cliniche della presa in carico
terapeutica.
La giornata formativa
prevede momenti di lezione magistrale, discussione attiva con i partecipanti, presentazione e supervisione di
un caso clinico discusso insieme ai partecipanti in modo da essere attivi
nell’apprendimento, favorendo l’integrazione tra dimensione teorica, pratica
clinica e riflessività professionale. Particolare attenzione sarà dedicata alla
qualità della relazione terapeutica, ai fattori di vulnerabilità connessi allo
stigma sociale e alla necessità di interventi rispettosi, eticamente fondati e
basati sulle evidenze scientifiche.
L’iniziativa si propone inoltre
di promuovere competenze utili alla collaborazione tra servizi sanitari,
contesti educativi e reti territoriali, al fine di sostenere percorsi di cura
inclusivi e multidisciplinari. Il convegno si configura quindi come uno spazio
di aggiornamento professionale e di confronto clinico volto a migliorare la
qualità degli interventi rivolti alle persone LGBTQ+ e alle loro famiglie.
Sintesi dei contenuti
Il corso affronta i processi di costruzione dell’identità di
genere e dell’identità sessuale, presentando contributi teorici provenienti da
differenti modelli psicoterapeutici. Vengono approfondite le esperienze
cliniche con persone transgender e non binarie, le implicazioni
psicopatologiche, relazionali ed evolutive e le buone pratiche di intervento.
La presentazione e supervisione di un caso clinico consentono di integrare
teoria e pratica. Ampio spazio è dedicato al confronto con i partecipanti e
alla riflessione sugli aspetti etici e istituzionali della cura.
Obiettivo Age.Na.s
Contenuti tecnico-professionali (conoscenze e
competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e
di ciascuna attività ultraspecialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere
Obiettivi formativi
Approfondire i modelli teorico-clinici relativi agli orientamenti
sessuali e alle identità di genere nel ciclo di vita.
Sviluppare competenze di assessment, presa in carico e intervento psicoterapeutico con persone transgender, non binarie e LGBTQ+.
Migliorare la gestione della relazione terapeutica in contesti di complessità identitaria e vulnerabilità psicosociale.
Promuovere pratiche cliniche eticamente fondate, inclusive e basate su evidenze scientifiche.
Favorire l’integrazione tra approcci teorici differenti e il lavoro in rete nei servizi socio-sanitari.
Metodologia formativa
Integrazione
tra contributi teorici ed esperienze cliniche con partecipazione attiva dei
discenti:
lezioni magistrali, discussione guidata in plenaria,
presentazione e supervisione di caso clinico con modalità di apprendimento
centrata sulla attivo contributo di ogni discente.
Docenti del corso
Dott.ssa Comella Chiara
Psicologa,
psicoterapeuta, supervisore e docente di Adolescenza: interventi
clinici e trattamento psicoterapeutico dell'Istituto Mitchell,
già docente a contratto al Dipartimento di Psicologia, Università degli Studi
di Torino. Ha condotto progetti di ricerca sul disagio adolescenziale
con Associazione Area G e con il Dipartimento di Psicologia dell'Università
degli Studi di Torino.
Dott. Lingiardi Vittorio
Psichiatra
e psicoanalista, è professore ordinario di Psicologia dinamica alla facoltà di
Medicina e psicologia della Sapienza Università di Roma e Senior Research
Fellow della Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza (Ssas). È
past-president della Society for Psychotherapy Research – Italy Area Group
(Spr-Iag). Ha ricevuto il Premio Musatti della Società Psicoanalitica Italiana
(2018), il Research Award della Society for Psychoanalysis dell’American
Psychological Association (2020), il Sigourney Award (2023), il Premio per la
divulgazione scientifica dell’Associazione Italiana di Psicologia (2024). Per
Einaudi ha pubblicato Diagnosi e destino (2018), Arcipelago N. Variazioni sul
narcisismo (2021), L’ombelico del sogno. Un
viaggio onirico (2023), Corpo, umano
(2024, vincitore del premio Bagutta, del premio Capalbio e finalista del Premio
Strega-Saggistica) e Farsi male. Variazioni sul masochismo (2025). Per
Raffaello Cortina Editore i suoi ultimi libri sono: Manuale Diagnostico
Psicodinamico (PDM-3, con Nancy McWilliams; 2025), La personalità e i suoi
disturbi (2024), I meccanismi di difesa (con Fabio Madeddu), Al cinema con lo
psicoanalista (2020), Mindscapes. Psiche nel paesaggio (2017).
Dott. Giovanardi Guido
Psicoterapeuta
junghiano AIPA, sede di Roma, e Professore Associato presso
il Dipartimento di Psicologia Clinica e Dinamica, e Salute della Facoltà
di Medicina e Psicologia, Sapienza Università di Roma. È stato Visiting
Scholar nel 2017 presso il Gender Identity Development Service (GIDS),
della Tavistock and Portman Clinic di Londra, UK. La sua attività
di ricerca si concentra principalmente sull’identità di genere,
l’incongruenza di genere, la violenza di genere e nelle relazioni intime,
l’attaccamento, la mentalizzazione e gli studi sull’inconscio e sul mondo
onirico; su questi argomenti ha pubblicato articoli scientifici internazionali
e contributi in volumi e articoli di divulgazione su quotidiani e riviste
italiane. Nel 2023 ha vinto il premio del Comitato Unico di Garanzia (CUG)
dell’Università di Padova per il suo articolo dal titolo Paola on the
Couch: The Quest for Feminine Identity in an Empirically Supported
Psychoanalytic Psychotherapy of a Trans Woman. Nello stesso anno, con
Vittorio Lingiardi, Nicola Nardelli e Anna Maria Speranza, ha pubblicato
le Linee guida per la consulenza psicologica e psicoterapia con persone
lesbiche, gay, bisessuali, transgender, non binarie, per l’editore Raffaello
Cortina.
Dott. Rigliano Paolopsichiatra e psicoterapeuta
sistemico-relazionale, vive e lavora a Milano, dove ha diretto vari servizi
psichiatrici territoriali, tra cui il Centro Giovani Ponti ". Si è
occupato in particolare di disturbi bipolari e depressivi, di terapia
familiare (ha scritto: Famiglia, schizofrenia violenza, 1988), di clinica,
formazione e supervisione nel campo delle dipendenze (ha scritto: Eroina,
dolore e cambiamento, 1991; Nonostante il proibizionismo, 1995;
Indipendenze, 1998; L'aids e il suo dolore, 1994; Doppia diagnosi, I ed. 2004,
II ed. 2015; Cocaina. Consumo, psicopatologia e trattamento, curato con E.
Bignamini, 2009. Si occupa di identità sessuali e omosessualità, temi che
ha affrontato in Amori senza scandalo. Cosa vuol dire essere lesbiche e
gay, 2001; Gay e lesbiche in psicoterapia, curato con M., Graglia, 2006; Curare
i gay? Oltre l'ideologia riparativa dell'omosessualità, scritto con J.
Ciliberto e F. Ferrari, 2012; Gesù e le persone omosessuali, 2014; Sguardi
sul genere. Voci in dialogo, curato nel 2018. Gli ultimi lavori sono Il
valore di sé. Autostima e sofferenza mentale, 2023; e Degni di valore. Autostima
come cura, 2025.
Competenze di processo che verranno acquisite
- Sviluppo di competenze nella
gestione della relazione terapeutica in contesti caratterizzati da complessità
identitaria, vulnerabilità e possibili condizioni di stigma sociale.
- Miglioramento delle capacità di ascolto clinico, mentalizzazione, riflessività e utilizzo della supervisione come strumento di elaborazione del controtransfert e di affinamento dell’intervento.
- Integrazione tra modelli teorici differenti per la costruzione di percorsi di cura personalizzati e rispettosi dell’esperienza soggettiva della persona.
Competenze tecnico-professionali che verranno acquisite
- Acquisizione
di conoscenze cliniche e teoriche aggiornate sugli orientamenti sessuali e
sulle identità di genere, con particolare riferimento ai modelli
psicoanalitici.
- Sviluppo di capacità di assessment, presa in carico e intervento psicoterapeutico con persone transgender, non binarie e LGBTQ+, anche attraverso l’analisi di casi clinici e processi di supervisione.
- Approfondimento dei fattori psicopatologici, evolutivi e relazionali connessi all’identità di genere e alla costruzione dell’identità sessuale nel ciclo di vita.
Competenze di sistema che verranno acquisite:
Potenziare la capacità di collocare l’intervento clinico all’interno dei contesti istituzionali, socio-sanitari e culturali contemporanei relativi ai temi di genere e orientamento sessuale.
Promuovere pratiche professionali eticamente fondate, inclusive e basate su evidenze scientifiche, in linea con le linee guida nazionali e internazionali.
Favorire il lavoro in rete tra servizi sanitari, contesti educativi e comunitari per la presa in carico integrata delle persone LGBTQ+ e delle loro famiglie.
Programma dettagliato di ciascuna sessione
9.30 Cesare Albasi - Saluti e introduzione
10.00 Chiara
Comella - Considerazioni sull’identità di genere come
processo (presentazione e discussione in plenaria)
10.15 Vittorio Lingiardi - Lectio magistralis Mille vite in un
acronimo (presentazione e discussione in plenaria)
11.15 Discussione
11.30 Pausa
caffè
11.45 Guido Giovanardi - Distanze e risonanze. L’incontro clinico
con le identità transgender e non binarie (presentazione e discussione in
plenaria)
12.30 Discussione
13.00 Pausa
pranzo
13.30 Paolo Rigliano - Genere e identità sessuale: ipotesi per una
mappa possibile (presentazione e discussione in plenaria)
15.15 Discussione
15.30 Pausa Caffè
15.45 Presentazione
di un caso clinico da parte di un allievo dell’Istituto Mitchell (presentazione e discussione in plenaria)
16.45 -17:00 Paolo
Rigliano: supervisione del caso clinico
17.00 –
17:30 Discussione
18:30 Sintesi conclusiva