- Durata: 4 ore
- Il corso sarà attivo a partire dal 20 Giugno 2026 al 31 Dicembre 2026
- Destinatari: Il corso è rivolto esclusivamente all'utenza della Nostra Famiglia
- Per ulteriori informazioni vi invitiamo a contattarci tramite il modulo presente nella pagina Assistenza
Corso sicurezza per lavoratori formazione specifica rischio basso (4 ORE)
Art. 37 D.Lgs 81/08 e Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Presentazione del progetto
Il presente progetto formativo
rappresenta la risposta progettuale e didattica agli obblighi di legge sanciti
dall’Articolo 37 del Decreto Legislativo 81/2008, recependo e integrando le più
recenti disposizioni introdotte dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile
2025. L'evoluzione normativa sottolinea la centralità della formazione non come
mero adempimento formale, ma come strumento strategico per la riduzione
strutturale degli infortuni e delle malattie professionali. Il percorso si
focalizza sulle aziende e sulle mansioni appartenenti al macrosettore di Rischio
Basso, con l'obiettivo di strutturare una solida cultura aziendale della
prevenzione.
Attraverso un approccio andragogico e
partecipativo, il progetto mira a fornire ai lavoratori gli strumenti cognitivi
necessari per identificare i fattori di rischio insiti nel proprio ambiente di
lavoro, comprendendo l'importanza dei comportamenti sicuri individuali e
l'efficacia dei sistemi di segnalazione e gestione delle emergenze. Il corso si
propone di superare la tradizionale trasmissione passiva di nozioni giuridiche,
calando il dettato normativo all'interno di scenari operativi reali – come il
lavoro in ufficio, l'uso di attrezzature informatiche e la gestione della
segnaletica – trasformando la sicurezza in una competenza professionale attiva
e integrata nelle mansioni quotidiane.
Sintesi dei contenuti del corso
Il percorso didattico si articola in quattro
macro-aree tematiche che guidano il lavoratore dalla comprensione del sistema
istituzionale della prevenzione fino alle procedure operative di emergenza. La
prima parte del corso introduce la struttura della formazione prevista dal Decreto
Legislativo 81/2008, approfondendo i concetti fondamentali di infortunio,
infortunio in itinere e l'importanza strategica della segnalazione del
"mancato infortunio" come pilastro della prevenzione aziendale,
analizzando dettagliatamente l'iter procedurale della denuncia e la
classificazione dei rischi tra sicurezza, salute e rischi trasversali. Il secondo modulo si concentra sui requisiti
strutturali degli ambienti di lavoro e sull'igiene ambientale, esaminando le
dimensioni minime dei locali produttivi e degli uffici, le vie di esodo, i
parametri ottimali del microclima (temperatura, umidità e velocità dell'aria) e
i valori illuminotecnici minimi espressi in Lux espressi dalla norma UNI EN
12464 per prevenire l'affaticamento visivo.
La terza sezione affronta i rischi specifici del Rischio Basso,
dedicando un ampio focus al Titolo VII sui videoterminali, con la definizione
di lavoratore esposto, il diritto costitutivo alle pause, la periodicità della
sorveglianza sanitaria e i requisiti ergonomici di conformità delle
attrezzature (schermo, tastiera, piano e sedile). All'interno dello stesso
modulo vengono trattati i principi della movimentazione manuale dei carichi
(Titolo VI), illustrando le tecniche posturali corrette di sollevamento e i
fattori individuali di rischio. Il
quarto e ultimo blocco didattico analizza dettagliatamente il Titolo V sulla
segnaletica di salute e sicurezza, descrivendo il codice cromatico e geometrico
dei cartelli di divieto, avvertimento, prescrizione, antincendio e salvataggio.
I contenuti si chiudono con l'analisi del rischio elettrico (contatti diretti,
indiretti ed effetti fisiologici come la tetanizzazione e la fibrillazione) e
con le procedure operative per la gestione delle emergenze e l'evacuazione
rapida in caso di incendio, spiegando la chimica della combustione e l'uso
corretto dell'estintore portatile.
Metodologia formativa: formazione asincrona
Il percorso ha una durata di 4 ore
ed è strutturato secondo i criteri didattici del nuovo Accordo Stato-Regioni
del 17 aprile 2025. La strategia formativa si basa sui principi
dell'apprendimento degli adulti, fondendo l'esposizione teorica supportata da
un commento audio continuo con l'analisi guidata di casi di studio d'ufficio e
simulazioni interattive. L'utilizzo di esercitazioni pratiche e di scenari
reali stimola l'apprendimento induttivo, costringendo il lavoratore a
confrontarsi con i rischi quotidiani e preparando efficacemente il discente al
superamento della verifica finale.
Competenze di base acquisite al termine del percorso formativo:
Al termine
delle lezioni il partecipante acquisisce le nozioni teoriche e giuridiche
fondamentali della sicurezza aziendale nei settori a rischio basso,
comprendendo la distinzione tra infortuni, infortuni in itinere e mancati
infortuni, oltre alla classificazione dei rischi tra sicurezza, salute e
fattori trasversali. Il lavoratore padroneggia i requisiti minimi strutturali
degli ambienti operativi, i parametri fisici del microclima, i valori
illuminotecnici di comfort visivo e i criteri ergonomici che definiscono una
postazione a videoterminale a norma di legge. Conosce inoltre il significato e
il codice cromatico della segnaletica di sicurezza, i meccanismi fisiologici
del rischio elettrico e la chimica della combustione alla base della gestione
delle emergenze.
Competenze professionali acquisite al termine del percorso formativo:
Sotto il profilo
strettamente pratico, l'operatore acquisisce la capacità di agire
tempestivamente in caso di infortunio, comunicando correttamente i fattori di
rischio e segnalando attivamente i quasi-incidenti o i malfunzionamenti
strutturali. Il lavoratore diventa autonomo nel regolare ergonomicamente la
propria postazione d'ufficio, gestendo correttamente lo schermo, il sedile, il
piano di lavoro e l'uso dei portatili, oltre ad applicare il corretto regime di
pause e le giuste tecniche posturali per la movimentazione manuale dei carichi.
Infine, il discente impara a rispettare i divieti e gli obblighi della
cartellonistica, a evitare comportamenti pericolosi legati al sovraccarico
elettrico e a gestire un'evacuazione rapida in caso di incendio, intervenendo
sul principio di fuoco tramite l'uso corretto e sicuro di un estintore
portatile.
Docente del corso
Dott. Giovanni Ravasio
Giovanni
Ravasio è un libero professionista e formatore qualificato, certificato A.I.F.,
che opera dal 2009 nell'istruzione professionale per società private ed enti
pubblici. È specializzato nella progettazione ed erogazione di corsi in materia
di Salute e Sicurezza sul Lavoro, occupandosi, tra le altre cose, di formazione
per Lavoratori, Preposti e Dirigenti, spazi confinati, rischio chimico e
biologico, e addestramento all'uso dei DPI. Ha alle spalle una solida carriera
aziendale maturata tra il 1985 e il 2009 presso 3M Italia, dove ha ricoperto
ruoli di funzionario per la formazione del personale e responsabile tecnico per
la sicurezza. Laureato in Scienze Politiche, arricchisce le sue docenze
tecniche con competenze trasversali, tra cui la conduzione di corsi sulla
comunicazione efficace, tecniche di presentazione e un diploma in counselling
umanistico.
Contenuti
Parte A – La valutazione dei rischi, infortuni e rischi
specifici degli ambienti di lavoro
Modulo 1: Il Quadro Normativo e la Gestione degli
Infortuni
- La
struttura della formazione e dell'aggiornamento ai sensi del D.Lgs. 81/08
e dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
- Concetti
di Infortunio, Infortunio in Itinere e l'importanza della segnalazione dei
Mancati Infortuni (Near Miss).
- L'iter
procedurale post-infortunio: comunicazione del lavoratore, certificato
medico, franchigie e obblighi di denuncia INAIL del datore di lavoro.
- La
classificazione macroscopica dei rischi: sicurezza (infortunistici),
salute (igienici) e rischi trasversali/organizzativi.
Modulo 2:
Requisiti Strutturali e Comfort degli Ambienti di Lavoro
- La
conformità urbanistica e catastale dei luoghi di lavoro: destinazione
d'uso e requisiti volumetrici.
- Dimensioni
minime di altezza, superficie e cubatura per aree produttive e
uffici/postazioni VDT.
- Il
microclima negli ambienti chiusi: meccanismi di termoregolazione corporea,
parametri di temperatura, umidità relativa e velocità dell'aria; obblighi
manutentivi degli impianti di aerazione.
- L'illuminazione
dei posti di lavoro: importanza della luce naturale, requisiti
dell'illuminazione artificiale e i valori minimi in Lux secondo la norma
UNI EN 12464.
Parte B – I rischi specifici delle mansioni lavorative
Modulo 3: Rischi
Specifici – Videoterminali e Movimentazione Manuale dei Carichi
- Il
rischio VDT (Titolo VII): definizioni di videoterminale e posto di lavoro;
criteri normativi per l'individuazione del "Lavoratore VDT".
- Organizzazione
del lavoro al VDT: il regime delle pause e delle interruzioni
dell'attività continuativa.
- La
sorveglianza sanitaria per addetti al VDT: periodicità delle visite
(biennale/quinquennale), giudizi di idoneità ed erogazione dei dispositivi
speciali di correzione visiva a carico del datore di lavoro.
- Ergonomia
e conformità della postazione: checklist per schermo, luminosità,
tastiera, mouse, piano di lavoro e sedile; precauzioni per l'uso
prolungato dei computer portatili.
- La
Movimentazione Manuale dei Carichi (Titolo VI): il sovraccarico
biomeccanico del distretto dorso-lombare, l'obbligo gerarchico di
automazione e le tecniche corrette di sollevamento (schiena dritta,
ginocchia piegate); i fattori individuali di rischio.
Modulo 4:
Segnaletica, Rischio Elettrico e Gestione delle Emergenze
- La
segnaletica di salute e sicurezza (Titolo V): criteri di utilizzo,
informazione e formazione obbligatoria.
- La
codifica dei colori di sicurezza e le geometrie dei cartelli: Divieto,
Avvertimento, Prescrizione, Antincendio, Salvataggio e Soccorso.
- I
segnali complementari e le segnalazioni visive a terra per ostacoli, punti
di pericolo e vie di circolazione dei pedoni.
- Il
rischio elettrico (Capitolo 3): quadro normativo (regola dell'arte e norme
CEI), marcatura CE e Direttiva Bassa Tensione; concetti di contatto
diretto e indiretto.
- Effetti
fisiologici della corrente elettrica sul corpo umano: la resistenza R, le
soglie di percezione, la tetanizzazione, l'arresto respiratorio e la
fibrillazione ventricolare (ruolo del defibrillatore).
- Gestione
delle emergenze e prevenzione incendi: la reazione chimica della
combustione e il triangolo del fuoco (combustibile, comburente, innesco).
- Le
cause di incendio in ufficio e le misure di protezione attiva (estintori,
idranti, rilevatori) e passiva (compartimentazione, materiali REI).
- Procedure
operative in caso di emergenza: sequenza di allertamento, modalità di
evacuazione rapida, geometrie e manutenzione delle vie di esodo e divieto
di uso degli ascensori.
- Uso
pratico dell'estintore portatile: rimozione della ghiera di sicurezza,
impugnatura, azionamento della leva e direzione del getto alla base delle
fiamme.
- Esercitazione
pratica basata su casi studio e analisi guidata delle responsabilità tra
Datore di Lavoro, Preposto e Lavoratore.
- Stress
lavoro-correlato (rischi trasversali/organizzativi)
Attestato
Al termine del corso online viene rilasciato un attestato di frequenza legalmente valido, che il datore di lavoro deve conservare insieme alla documentazione aziendale del D.lgs 81/2008.
Requisiti